LE GIURIE DEL SARDINIA FILM FESTIVAL 2019

 

GIURIA DOCUMENTARY
Antonietta De Lillo:

Regista, fotografa e giornalista italiana, Antonietta De Lillo è l’autrice de Il resto di niente, film in cui ha diretto una indimenticabile Maria De Madeiros. Ma già dal suo primo lungometraggio si è immediatamente imposta all’attenzione della critica per uno stile personalissimo: Una casa in bilico si aggiudicò nel 1985 il Nastro d’Argento come Migliore Opera prima. Cinque anni dopo ha diretto Matilda, sempre con Giorgio Magiulo. Successivamente ha alternato la regia di film di finzione a quella di numerosi documentari, come La notte americana del Dr. Lucio Fulci, L’aria industriale di Cassino e soprattutto l’apprezzatissimo Il pranzo di Natale. Nel 1995 il film a episodi I racconti di Vittoria vince il Premio Fedic alla 52° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e la Segnalazione del Sindacato Critici Cinematografici Italiani. Ma è nel 2004, con il succitato Il resto di niente, che si aggiudica numerosissimi premi, tra cui il prestigioso Premio Flaiano per la Sceneggiatura, ricevuto insieme a Giuseppe Rocca e Laura Sabatino. Del 2013 è il toccante ritratto documentario La pazza della porta accanto, un’intervista che De Lillo realizzò nel 1995 con Alda Merini. Il suo ultimo lungometraggio, Oggi insieme, domani anche, le è valso un Nastro d’Argento Speciale alla regia nel 2016.

Gianfranco Pannone:
Attivissimo regista cinematografico, Pannone ha diretto ben ventitré documentari, tra corti, medio e lungometraggi, sia per il cinema che per la televisione. Nel 2001 ha ricevuto il premio per la migliore opera non-fiction al Torino Film Festival per il documentario Latina/Littoria, e due anni dopo il premio RAI al Festival del Cinema Mediterraneo per lo stesso film. Il suo unico lungometraggio di finzione è Io che amo solo te, diretto nel 2004, co-sceneggiato insieme a Giulia Merenda. La toccante storia, interpretata da Cesare Bocci, di un architetto in crisi che abbandona la moglie e gli ideali politici per intraprendere una nuova relazione. Ma è nel documentario che Pannone esprime al meglio se stesso. Nell’ultimo decennio i suoi lavori hanno preso parte e ottenuto riconoscimenti dai più importanti festival cinematografici italiani. Gianfranco Pannone è anche membro dell’associazione 100autori, regista teatrale, insegnante di regia documentaria al DAMS dell’Università Roma Tre e al Centro Sperimentale di Cinematografia, sia a Roma che a L’Aquila. Saggista e autore, è critico sulla rivista online ildocumentario.it, nonché responsabile della sezione Open Eyes al Medfilm Festival di Roma. Nel 2016 ha ricevuto il Premio speciale dei 70 anni del Sindacato e dei Nastri d’Argento.

Marina Piperno:

Prima donna italiana a ricoprire il ruolo di produttrice cinematografica negli anni Sessanta, Marina Piperno è anche giornalista di sport e di cinema per la testata Il Paese. Da sempre attivissima nella produzione di titoli fiction e di documentari su tematiche sociali e argomenti di impegno civile, ha portato alla ribalta titoli come Diario di bordo, Sierra Maestra e Non ho tempo, tutti firmati dal regista Ansano Giannarelli, sensibili documentari come L’amiata è anche un fiume, di Luigi Faccini, e film biografici come Inganni, la storia del poeta Dino Campana, sempre per la regia di Luigi Faccini.La nota di impegno sociale che da sempre l’ha contraddistinta come giornalista è stata il seme per la casa di produzione da lei stessa fondata nel 1962, la REIAC Film. Dagli anni Settanta in poi, le produzioni della REIAC sono in co-produzione con la RAI.Nel 2011 Marina Piperno ha ricevuto il Nastro d’Argento alla carriera. Lo stesso anno ha prodotto il film di finzione Rudolph Jacobs: l’uomo che nacque morendo di Luigi Faccini e il documentario per la televisione Versilia: gente del marmo e del mare. Studio di (per) un’inchiesta televisiva, nuovamente per la regia di Ansano Giannarelli. 

GIURIA FICTION
Danila Alda Confalonieri:

Direttore Ufficio Promozione Culturale SIAE, Daniela Confalonieri ricopre un incarico di grande responsabilità all’interno di un particolare ufficio preposto al ricevimento di progetti che richiedono contributi o Patrocini sui fondi sezionali SIAE. È inoltre Commissario Commissione Consultiva Teatro 2018-2020 MIBACT. In passato Danila Confalonieri ha ricoperto incarichi importanti all’interno di prestigiosi teatri. È stata Direttore Organizzativo del Teatro Sistina, Direttore manager del Teatro Valle, Teatro Quirino, Direttore Generale del Teatro Brancaccio, tutti a Roma. A Firenze, è stata Consulente Teatro Pergola, per poi tornare a Roma e assumere il Coordinamento della Direzione del Teatro Ambra Jovinelli. In questi anni, ha maturato una notevole esperienza nella gestione e nella organizzazione legata sia agli aspetti finanziari del teatro, che a quelli più prettamente pratici.

Abdelkarim Ouakrim:

Redattore capo della rivista cinematografica Cinephilia, Abdelkarim Ouakrim è da molti anni Giornalista e critico cinematografico in Marocco. Segretario editoriale della rivista letteraria Al Adabiya, svolge da anni studi cinematografici differenziati per generi e provenienza dei registi trattati. È autore di diverse pubblicazioni culturali come ad esempio: Domande sul cinema in Marocco (2003); Scritture sul cinema (2010); Nuove esperienze nel cinema marocchino (2013); Film e registi cinematografici internazionali… Letture in diverse esperienze (2017). Sempre attivo sui fronti culturali internazionali, Ouarkrim è stato già in precedenza membro di giuria di numerosi festival cinematografici nazionali e internazionali, tra cui il Festival of Cinematic Tracks in Portogallo, la Settimana dei critici, il 39° Cairo International Film Festival. Ha inoltre organizzato e diretto numerosi seminari in manifestazioni e festival cinematografici in Marocco.

Gianadrea Pecorelli:

Romano, classe 1958, Pecorelli è un produttore cinematografico e televisivo e un dirigente all’interno di importanti realtà televisive. Dopo essersi laureato in Lettere e Filosofia e, successivamente, diplomato in Produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, fa la sua esperienza come regista nel 1987, dirigendo un vivido spaccato sugli anni di piombo nel film Fuga senza fine. Ma è con l’attività di produttore che si manifesta la sua lungimiranza. Nel 2006, con il film Notte prima degli esami, da lui anche co-sceneggiato, raggiunge risultati che nessuno avrebbe atteso, tra incassi record al botteghino e oltre quaranta premi in vari festival internazionali, dieci candidature ai David di Donatello e numerosi altri riconoscimenti. Anche per la televisione, è lui a intuire il successo che in futuro avranno serie low-budget come Don Matteo e Un medico in famiglia. Con una grande passione e una particolare attenzione alla serialità, Pecorelli ha affiancato alla sua casa di produzione cinematografica, la Aurora Film, la società di produzione televisiva Aurora TV, specializzata in serie TV e facente parte della multinazionale Banijay. Gianandrea Pecorelli ha prodotto e co-prodotto, tra gli altri, i film Il violino rosso, Questo piccolo grande amore, La regina Margot, Bar Sport, Arrivano i Prof.Tra le recenti produzioni televisive troviamo la serie andata in onda su Rai Uno Il Paradiso delle Signore e le docufiction Io sono Libero (su Libero Grassi), Adesso Tocca a me (su Paolo Borsellino) e Il Professore (su Aldo Moro). Tra i progetti di imminente realizzazione spicca la serie internazionale Eternal City, ambientata a Roma durante la Dolce Vita e la Guerra Fredda.

 

GIURIA ANIMAZIONE
Cristian Jezdic:

Fondatore di beQ Entertainment, una casa di produzione specializzata in serie animate e lungometraggi. Produttore senior di animazione e CGI / VFX Manager e supervisore con oltre 26 anni di esperienza, supportata da una preziosa esperienza nel settore TV, cinema, web, ice Presidente di Cartoon Italia, l’associazione dei produttori di animazione italiana, Premio Ambasciatore d’Italia Emile Animation.

Chiara Magri:

Coordinatrice e Direttrice Didattica del Corso di animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia Piemonte, a Torino, sin dalla sua costituzione nel 2002. Dal 1986 lavora nel cinema d’animazione. Ha curato e organizzato corsi di formazione, programmi, mostre, retrospettive e l’evento annuale Incontri Arte Animazione alla GAM di Torino, ha co-diretto ricerche sul settore, scritto per pubblicazioni specializzate, tra cui il capitolo conclusivo della Storia del cinema d’animazione di Gianni Rondolino, edito da Utet, nel 2004. Ha partecipato a giurie e comitati di selezione per molti festival specializzati internazionali. È stata segretaria generale di Asifa – sezione italiana dell’Association Internationale du Film d’Animation dal 1997 al 2002.

Luca Raffaelli:

Considerato uno dei massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dell’animazione, si occupa di promuoverne un ruolo di rilievo nel panorama culturale nazionale, sia come giornalista, sia come autore di saggi. Ha iniziato a scrivere nel 1976 sulle pagine de Il fumetto, rivista dell’Anaf. Dopo aver fondato la rivista di critica L’urlo, ha cominciato a collaborare sulle pagine di Paese Sera nel 1980, assumendo poi il ruolo di redattore capo dell’edizione italiana di Métal Hurlant. Nel 1981 ha diretto due servizi sul fumetto per La parola e l’immagine, programma culturale di Rai 3: il primo con la prima intervista TV ad Andrea Pazienza e Filippo Scòzzari, il secondo sulla crisi delle riviste con interviste a Oreste del Buono, Luigi Bernardi, Milo Manara e tanti altri.