SASSARI

Con i suoi quasi 130mila abitanti, Sassari è la seconda città dell’isola per popolazione e capoluogo dell’omonima provincia che storicamente rappresentava il “capo di sopra”. È sede universitaria e arcivescovile e, dal 2016, capoluogo della rete metropolitana del Nord Sardegna. Il suo territorio ospita importanti siti archeologici, tra i quali spicca quello di Monte D’Accoddi, un monumento edificato nel IV secolo avanti Cristo con i tratti distintivi di uno ziggurat, unico del suo genere in tutta Europa. Il centro storico, a tratti ancora delimitato dalle antiche mura medievali, offre scorci caratteristici tra i quali svettano il Duomo di San Nicola (patrono), Palazzo Ducale (oggi sede del Comune), la cupola di Santa Caterina e i due moderni grattaceli di Piazza Castello.  Altre piazze importanti sono quelle dedicate a personaggi illustri come Domenico Alberto Azuni e Pasquale Tola, poi l’emiciclo Garibaldi e Piazza d’Italia. Uno dei simboli è la fontana del Rosello. Piatti tipici sono la ciogga minudda (lumachine) e la fainè. Tra le altre curiosità, Sassari ha dato il nome alla storica brigata dell’esercito italiano conosciuta come “Diavoli rossi”, mentre ha visto nascere politici di spicco quali Antonio e Mario Segni, Enrico Berlinguer e Francesco Cossiga. La città è entrata anche nella storia dello sport, con la Dinamo basket che nel solo 2015 ha conquistato Scudetto, Supercoppa e Coppa d’Italia.

ALGHERO

Dopo il successo dello scorso anno il Sardinia Film Festival riapproda nella magica atmosfera della Riviera del Corallo, dove sole e mare, cultura e storia non bastano a descrivere una delle più belle località dell’isola e dell’intero Mediterraneo. Alghero è la cittadina turistica per eccellenza della west coast della Sardegna, un borgo antico e fascinoso che offre ai visitatori atmosfere indimenticabili e scenari da sogno, tra i quali è emblematico l’incantevole tramonto sull’orizzonte di Capo Caccia. I caratteristici scorci del centro storico sono incastonati tra le vetuste torri spagnole e le alte muraglie del porto, con gli originali cannoni e le catapulte che dai bastioni puntano “minacciosi” verso il mare. Il territorio è ricchissimo di siti naturalistici e archeologici, dal nuraghe Palmavera alle Grotte di Nettuno, dal Parco naturale di Porto Conte alle falesie mozzafiato sul mare, meta di entusiasmanti arrampicate sportive. Non è difficile lasciarsi rapire dallo splendore delle spiagge di sabbia finissima, quelle cittadine come il Lido e Maria Pia, e quelle più bucoliche come La Speranza, Le Bombarde, Mugoni e una tumultuosa Porto Ferro tanto amata dai surfisti. L’aeroporto di Fertilia, durante la seconda guerra mondiale fu anche la base aerea di un singolare pilota e scrittore francese: Antoine Saint Exupery.

BOSA

Le caratteristiche palazzine del centro storico di Bosa, con i loro mille colori si riflettono ondeggianti sullo specchio d’acqua dell’unico fiume navigabile in Sardegna, dove imbarcazioni di pescatori trovano riparo ormeggiate accanto alle arcate del vecchio ponte sul Temo. Uno scenario incantevole di cui è impossibile non innamorarsi. Non a caso, questa incantevole località nel 2014 ha conquistato il secondo posto come borgo più bello d’Italia, ed è stata inserita nella classifica di Skyscanner 2015 tra le venti città sul fiume più belle del Paese. Già città regia e sede vescovile, Bosa è situata sulla costa occidentale della provincia di Oristano, e ogni anno accoglie un gran numero di turisti che nella stagione estiva si amalgamano piacevolmente con i quasi 8mila residenti. A nord del corso d’acqua, le suggestive architetture del centro storico si arrampicano sul colle di Serravalle, dove si erge un maestoso castello medievale che domina  la vallata. A sud fanno bellavista gli edifici delle antiche concerie. La rinomata spiaggia di Bosa Marina disegna un lungo tratto di costa fino al porticciolo, accanto alla cosiddetta Isola rossa, sulla quale emerge una magnificente Torre spagnola del Cinquecento. Tra le eccellenze enogastronomiche del territorio spicca sua maestà la Malvasia, un vino dalle fragranze mediterranee e dal gusto dolce e intenso.

VILLANOVA

Il binomio “mare e montagna” ben sintetizza lo spirito di una cittadina antica, ospitale e laboriosa, il cui territorio si presenta in qualche modo come una piccola Sardegna dalla natura selvaggia e incontaminata. Dalla pregevole spiaggia di Poglina fino a Monte Minerva, Villanova Monteleone è il luogo ideale per un’offerta turistica ampia e diversificata. L’ambiente è accogliente e ospitale, la cultura enogastronomica è eccellente e notevole è la passione per l’equitazione. Il piccolo comune, posizionato a sud di Alghero, ha una popolazione di 2300 abitanti ed è appollaiato confortevolmente su un colle a 570 metri di altitudine, al riparo dal maestrale. Nelle campagne circostanti emergono importanti siti archeologici, che è possibile visitare in compagnia di guide qualificate. Sono accessibili le domus de janas di Puttu Codinu, note per i caratteristici bassorilievi a forma di protomi taurine, il ragguardevole nuraghe Appiu, un complesso polilobato composto da enormi blocchi megalitici, e la tomba dei giganti di Laccaneddu. A picco sul mar di Sardegna, la rocca di S’ena Tunda offre un panorama mozzafiato verso l’orizzonte, permettendo alla vista di spaziare su gran parte della costa nord occidentale. L’omonima Unione dei comuni comprende i pittoreschi centri di Romana, Mara, Padria e Monteleone Roccadoria.

STINTINO

Con i suoi colori da favola, la sua sabbia bianca finissima e l’azzurro turchese del mare a cornice dell’antica torre spagnola, La Pelosa è una delle più celebri ed emblematiche spiagge di tutta la Sardegna. È anche uno dei luogi simbolo di Stintino, borgo pittoresco di 1600 abitanti situato all’estremo nord del Golfo dell’Asinara,  divenuto Comune nel 1988 dopo essere stato a lungo una frazione di Sassari. Inserito nell’area metropolitana del Nord Sardegna, il centro abitato accoglie due porticcioli turistici ed è l’imbarco più prossimo per l’Asinara. Da quest’isola, divenuta nel 1885 colonia penale e lazzaretto, arrivarono le popolazioni che diedero vita al primo insediamento del paese. Sui moli trovano ancora riparo numerose barche a vela latina, a cui negli ultimi anni sono state dedicate numerose regate. Le tipicità gastronomiche sono a base di pesce, ricci, crostacei, bottarga di tonno, zuppa di patate e aragosta con pescato locale. Ottimi il polpo in agliata e polpo alla stintinese. Tra i dolci troviamo la tumbarella. Dal 2016, lungo la strada panoramica affacciata sul porto Minori, nell’edificio ex stabilimento Alpi è allestito il Museo della Tonnara (Mut) che, nella memoria degli uomini di mare, restituisce la storia e l’identità di un intero paese strettamente legato alla Tonnara Saline